Per lo specialista

Consigli per i dirigenti delle aziende di costruzione e di restauro

La conduzione della propria azienda si lega a tanti doveri, tante formalità e tante situazioni problematiche, molte di essi si possono evitare se si ha la conoscenza adeguata. Per questa ragione abbiamo dei consigli per chi è nel settore.

Azienda di costruzione e di restauro – con o senza la partita IVA?

Mettendo su un’azienda di costruzione e di restauro si può usufruire dalla dispensa dal pagamento di partita IVA. Per un periodo in cui il fatturato dell’azienda non sia superiore a 150 000 złotych all’anno l’azienda non deve pagare la partita IVA, ma in momento in cui questa somma verrà superata il pagamento della tassa è obbligatorio.

Il fatto d’essere il contribuente della partita IVA fin dall’inizio è favorevole per le aziende cui imposte di costo sono superiori alle imposte dovute. Il più spesso si tratta delle aziende che svolgono dei servizi per i contribuenti di partita IVA se i servizi svolti hanno l’imposta minore di 23% e anche queste aziende che vogliono offrire i loro servizi in tutto il territorio dell’Unione Europea.

Contratto per i lavori

Prima di cominciare qualsiasi tipo di lavori bisogna firmare con il cliente il contratto per i lavori di costruzione. È un tipo speciale di contratto, regolato dalle norme adeguate del Codice Civile. Il contratto dovrebbe regolare le date dell’esecuzione, i materiali e la persona che sarà responsabile per il loro acquisto e per specificare il sistema dell’esecuzione di lavori.